Assistenza

Due occhi per chi non vede

Cani guida per non vedenti

Maurizio Galimberti, un uomo straordinario, ingegnere aeronautico, pilota dell’aviazione da caccia durante l’ultima guerra, nel 1948 è vittima di un gravissimo incidente di volo che lo rende totalmente cieco. Acquista in Germania un cane addestrato per la guida dei non vedenti riacquistando una certa autonomia di vita. Nasce così l’idea di costruire una scuola in Italia. Nel 1959 nasce il Servizio cani guida dei Lions. Maurizio Galimberti, divenuto socio del Lions Club Milano Host (il più antico d’Italia), trova amici disposti ad aiutarlo con generosa disponibilità.
Oggi i ciechi in lista di attesa sono oltre i 170 , tutti i non vedenti che fanno richiesta per un cane guida devono compilare un apposito modulo presente sul nostro sito internet “www.caniguidalions.it” o contattandoci telefonicamente provvediamo a spedirlo in formato cartaceo. Successivamente vengono convocati presso il centro addestramento per un colloquio tecnico con un nostro istruttore per avere una visione più dettagliata delle esigenze del non vedente, a completamento della valutazione, un colloquio con nostro psicologo ci permette di ottenere una visione completa del richiedente. A seguito della valutazione, il non vedente entra in lista di attesa per la sua guida.
Per l’esigenza di assicurare una disponibilità regolare di cani ben socializzati da sottoporre ad addestramento come cani guida per ciechi, è nato il Programma Puppy

Servizio Cani Guida dei Lions e ausili per la mobilità dei non vedenti Onlus

Donazione di due cani guida per non vedenti

Walker. Il primo anno di vita del cane è fondamentale per lo sviluppo del suo carattere e per la sua crescita fisica. Il Servizio Cani Guida dei Lions seleziona famiglie volontarie da inserire nel programma Puppy Walker alle quali affidare cuccioli di razza Labrador – Golden Retriever e Flat Coated Retriever da socializzare ed educare fino all’età di 12 mesi. Il programma di addestramento ha una durata media di 6 mesi. Viene utilizzato un metodo non coercitivo, inizialmente nel nostro campo ostacoli interno dove i cani imparano i comandi base atti a prepararli verso il traffico cittadino, prima in zone a bassa difficoltà per arrivare al traffico intenso con l’utilizzo di mezzi pubblici, attraversamenti e tutte quelle situazioni dove dovranno guidare in completa sicurezza il non vedente. Al termine dell’addestramento del cane guida viene valutato, scegliendo dalla lista di attesa in ordine di data di arrivo richiesta, il non vedente idoneo per quella guida. La nostra struttura è dotata di una casa dell’accoglienza dove ospitiamo in modo gratuito i non vedenti con il loro accompagnatore per tutto il periodo necessario al corso d’istruzione all’uso del cane guida.
Nel 2017 sono state consegnate 50 guide ad altrettanti non vedenti, residenti in tutta Italia, i cani guida sono consegnati in comodato gratuito: manteniamo la proprietà per assicurarci che svolgano correttamente il loro lavoro e siano trattati secondo i nostri standard.
Molto c’è da fare, soprattutto aumentare il numero dei cani da addestrare per diminuire la lista di attesa troppo lunga.
Desidero esprimere da parte mia in qualità di Presidente e di tutto il Consiglio Direttivo, la più viva gratitudine per il contributo dell’Otto per Mille dell’Unione Induista Italiana.
Una somma che verrà destinata a “donare due occhi a chi non vede”: saranno donati due cani guida ad altrettanti non vedenti che ne hanno fatto richiesta. Ogni anno il Servizio Cani Guida dei Lions continua a dedicare i suoi sforzi a rendere qualitativamente migliore la vita di tante persone che, con il loro cane guida, avranno oltre che una guida un fedele amico e compagno di vita. Questo contributo ci permetterà di ottenere nuovi risultati positivi ed importanti che rafforzano l’entusiasmo e la forza di volontà nel proseguire nel nostro Service a favore dei non vedenti.
Giovanni Fossati

Presidente Servizio Cani Guida dei Lions e Ausili per la Mobilità dei Non Vedenti Onlus

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