Attivi in Myanmar

Assistenza sanitaria
alle persone che vivono distanti dagli ospedali

Visite mediche e medicinali gratuiti per oltre 100 famiglie

MedAcross, onlus torinese attiva in Myanmar dal 2016, è impegnata a fornire assistenza sanitaria alle persone che vivono distanti dagli ospedali o non in grado di sostenere le spese mediche, persino quelle di prima necessità. Ogni mese si assistono oltre 1000 pazienti, gestendo una clinica fissa nella città di Kawthaung ed una clinica mobile che raggiunge villaggi nel raggio di 150 km, nel Sud del paese.

Il nostro contributo, reso possibile dalle firme di chi ha devoluto l’otto per mille all’Unione Induista Italiana, permette di sostenere le cure per gli abitanti della piantagione di palma da olio di Dagon Timber, per un intero anno. Si garantiscono così visite mediche e medicinali gratuiti per oltre 100 famiglie, dislocate in un’area di 16 ettari ed impegnate ogni giorno nella piantagione: il sito però non dispone di un’infermeria e dista 70 km dal primo ospedale. I lavoratori, inoltre, godono soltanto di due giorni di riposo al mese; è durante queste pause che, con i propri medici e assistenti sanitari, MedAcross provvede a chiunque manifesti problemi di salute, abbia contratto una malattia o debba sottoporsi ad una terapia farmacologica.

Fin dai primi mesi del 2020, con il diffondersi della pandemia da Coronavirus, è stato necessario riorganizzare l’attività di MedAcross, in presenza di un lockdown, peraltro estremamente utile per non creare focolai di virus nei luoghi isolati del paese, come le aree in cui opera MedAcross.

Nel distretto di Kawthaung, privo di ventilatori polmonari e di terapie intensive, fin dall’inizio dell’emergenza si sono distribuiti mascherine chirurgiche e gel disinfettante, diventato irreperibile nei villaggi rurali. Con un’adeguata

comunicazione orale, integrata con appositi cartelloni informativi, si è provveduto anche ad istruire la popolazione sul distanziamento sociale e l’importanza di avere una corretta igiene, aspetto non scontato e difficoltoso per chi non ha accesso all’acqua potabile: così MedAcross ha sempre operato in tutti i difficili mesi segnati dalla diffusione del Covid-19

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