I Pazzerelli, laboratori educativi

 

In uno dei periodi più bui della nostra epoca, causato dalla pandemia, è stato possibile offrire dei laboratori gratuiti ai bambini rimasti in isolamento, e con la sola didattica a distanza.

Durante i mesi più difficili, queste attività hanno favorito la socializzazione oltre a fornire un sostegno scolastico e psicologico.

Laboratorio cesteria

I laboratori, organizzati all’aperto, sono stati incentrati sul rapporto con la natura sensibilizzando i bambini a un comportamento più consapevole e responsabile verso di essa.

Non è stata creata una ludoteca- palestra dove parcheggiare i bambini, ma un posto aperto gestito e curato insieme, genitori, figli e operatori per una sana crescita naturale. Sono stati costruiti spazi vari e diversificati: una sala in cui riscoprire insieme il piacere della lettura, spazi per corsi di permacultura e agricoltura naturale indirizzati anche ai genitori, corsi di yoga, alimentazione naturale e laboratori di riciclo. L’obiettivo è stato quello di ricostruire le basi di una comunità educante, dove ognuno possa sentirsi “a casa” perché partecipe e responsabile di una crescita collettiva.

I protagonisti e primi beneficiari del progetto sono stati i bambini nella fascia di età tra i 4 e i 10 anni; una categoria, nel nostro paese, spesso trascurata e privata di vere e proprie aree all’aperto loro dedicate.

Insieme ai più piccoli hanno goduto del progetto anche i genitori, che hanno potuto usufruire di consulenze con esperti e psicologi, per meglio affrontare le sfide che la pandemia ha posto di fronte nel compito genitoriale.

Tra le tante attività si sono creati spazi comuni di condivisione, attraverso la cura di un orto, o la lettura di un libro, attraverso corsi di yoga o una sana alimentazione.

La natura è diventata l’aula dove si sono svolte le lezioni, ampliando generosamente luoghi fisici di convivenza e assottigliando al contempo fratture generazionali, che sono alla base di gravi disagi emotivi.

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